Che si siano stufati?

Posted in Guerra con i tag , , on Novembre 4, 2009 by JohnnyHead

Perché all’uni i comunisti non rompono più le palle? Che si siano stufati?

Non che io abbia mai fatto grandi risse con gli stronzi, ma ogni tanto qualche scontro c’era. Evitarli nell’atrio era anche divertente. Poi coi loro megafoni, le minestre che cucinavano nelle aule e tutto il resto riempivano la giornata. Non lo so… Un po’ mi mancano. Me li aspettavo molto più agguerriti questa stagione. Anche i normali sinistroidali sono stranamente tranquilli… Non capisco. Strano che si siano arresi, di solito mi rompono le palle tantissimo a lezione, però mi sono sempre divertito a dirgli che sono dei poveretti che non capiscono nulla.

Be’!? Cosa aspettate? La rivoluzione mica si fa da sola!!

UNusual Fall *in*?

Posted in Casualties on Ottobre 25, 2009 by JohnnyHead

Già… Unusual perché non posto mai cazzi della mia vita privata su UF, ma stase mi sto annoiando talmente – e ho voglia di postare, pur essendo senza argomenti! – che contravverrò alla prima regola del blogger semi-anonimo: Non postare la tua vita reale.

Perché finché posto opinioni, idee, commenti etc etc come JH, sono a posto: è JH. E’ uno scudo rispetto alla vita reale e se qualcuno che mi conosce viene a rompermi le palle in real per cose che ho scritto, posso (1) negare di essere JH e (2) dire, che poi è anche vero, che JH è un personaggio. Con la mia scrittura, le mie idee e tutto, ma rimane pur sempre un personaggio. Nel momento in cui scrivo di fatti reali questo cade. Perché se qualcuno si incazza, non gliene frega niente dei punti 1 e 2: viene direttamente da me e mi incula. In pratica sto flirtando con l’abisso.

Aspetto un cazzo di sms da quella che mi piace, mentre a quella che vedo non ho nessuna voglia di scrivere. Baba dice che ho un cuore di pietra e sono arido. Probabilmente ha ragione. Dopo 5 anni di allenamenti 4-5 volte alla settimana sono diventato quasi bravo a fare aikido. Cambio? Ci ho già provato per andare a fare football. Mollo una cosa che mi viene bene e mi dà soddisfazioni per 2 motivi: (1) si tratta finalmente di uno sport di squadra e (2) si tratta di uno sport veramente figo. Ho però il sacro terrore di farmi male tanto e so che non avrò soddisfazioni atletiche. Sono ancora profondamente indeciso su cosa fare. Una tipa ha provato a farmi sentire in colpa per aver abbandonato la palestra. Non ha capito molto su come funziono… In realtà è bene che le aspettative delle altre persone su di me siano limitate. L’inculata è sempre dietro l’angolo. Come quella che ho appena tirato al mio team di regate… Avevo detto sarei andato ad allenarmi e partecipare al campionato invernale e probabilmente non farò né una cosa né l’altra. Ho accettato una proposta di Wagon e di fondare un club di fighetti/e. Dopo un’iniziale incertezza, la cosa è partita e mi sta ganzando. Mi sta ganzando esserne il capo in realtà. Si sa, penso che lo capisca chiunque, ma non vado in giro a dirlo ad alta voce. Qui posso.

UF è un figlio adorato, ma ha un gravissimo problema. Sta diventando troppo conosciuto dalla persone che ci conoscono in real. Scrivendo questo post già rischio abbastanza con una persona o due. E ce ne sono tantissime altre che invece proprio non posso rischiare. O riprendo con gli scleri Usual oppure dovrò aprire un altro blog ancora, questa volta però mettendomi d’accordo con i miei soci di mantenerlo veramente segreto. Non ho voglia di rileggere perché non è un bel post, quindi perdonatemi gli errori di ortografia, sintassi, lessico e brutture stilistiche in generale.

Non mi esce dalla testa

Posted in Casualties on Ottobre 22, 2009 by McWagon

Ecco un trip lungo. E’ sta canzone dei Placebo, andatevela ad ascoltare su youtube. Tutto procede bene, da queste parti, ma c’è una violentissima folata di nulla che destruttura le speranze e svuota la facciata di grandeur. Siamo fottutamente attaccati al niente. Fa riflettere che i buonisti abbiano tutto sto gioco, che i falsi ce l’abbiano sempre vinta, che chi gioca sporco e si sente dalla parte del bene, alla fine, risulti dalla parte del bene. Io sto con i cattivi ed i peccatori, io sono Gesù Cristo.

It doesn’t hurt me.
You wanna feel how it feels?
You wanna know, know that it doesn’t hurt me?
You wanna hear about the deal I’m making?
You be running up that hill
You and me be running up that hill

And if I only could,
Make a deal with God,
And get him to swap our places,
Be running up that road,
Be running up that hill,
Be running up that building.
If I only could, oh…

You don’t wanna hurt me,
But see how deep the bullet lies.
Unaware that I’m tearing you asunder.
There’s a thunder in our hearts, baby.
So much hate for the ones we love?
Tell me, we both matter, don’t we?

You, be running up that hill
You and me, be running up that hill
You and me won’t be unhappy.

And if I only could,
Make a deal with God,
And get him to swap our places,
Be running up that road,
Be running up that hill,
Be running up that building,
If I only could, oh…

C’mon, baby, c’mon, c’mon, darling,
Let me steal this moment from you now.
C’mon, angel, c’mon, c’mon, darling,
Let’s exchange the experience, oh…’

And if I only could,
Make a deal with God,
And get him to swap our places,
Be running up that road,
Be running up that hill,
With no problems

Die, you fucking bastard! DIE!

Posted in Guerra con i tag , , , , on Ottobre 16, 2009 by JohnnyHead

fottuto ladro

Ce ne sono tante come questa in rete. Ma questa è l’unica inserita da me nella rete. Lo so perché ho fatto io la foto ieri pomeriggio, più o meno dietro casa di Coccis.

Night driving

Posted in Casualties on Ottobre 13, 2009 by McWagon

ieri notte, tardi, mentre guidavo mi è venuta voglia di scrivere un post. Volevo, ce l’avevo lì.

Ieri sera ho visto un tramonto spettacolare, arancione e dorato ma già buio e torbido di notte, nello specchietto retrovisore.

Ritrosia

Posted in Blue mode con i tag , , , , , on Settembre 25, 2009 by McWagon

Quando non fai una cosa per tanto tempo, poi ricominciare a farla sembra più difficile di quanto non sarebbe stato continuare a farla.

Io qui non ci scrivo dalla notte dei tempi, anche se ero il più attivo, il più partecipe, il più grafomane ecc. Poi c’è stata una di quelle fasi esistenziali in cui le cose sono complicate e quant’altro, ma in cui le seghe mentali lasciano posto a tante piccole attività. Gli scazzi insomma non vanno diffusi, restano dentro, covano, o i fattori esterni stancano abbastanza da non lasciarti sfogare poi.

Adesso invece c’è che mi sento solo. Con miliardi di persone attorno, un ruolo che mi fa essere sempre al centro dell’attenzione, la vita da personaggio quasi-pubblico (molto in piccolo) sono riuscito a lasciare che degli stronzi si infilassero tra me e la mia lady. Ma non ho voglia di raccontare nulla, solo scrivere PORCO DIO che palle.

E stare da soli in effetti è tanto bello, con il proprio cane, il proprio iPhone (che così poi tanto soli non si è) ed i propri dubbi. Mancano certezze, obiettivi, volontà. Mancano svolte epocali, vincite al superenalotto (a cui non gioco neanche, quindi difficile), manca l’unicità della propria esistenza dispersa nella pubblicità di troppe esistenze altrui.

Signori, ci stiamo annacquando tutti in una brodaglia unica e maleodorante. Ogni essenza unica e rara si mescola con chi sa di fogna, con chi puzza di merda, con chi è guano liquido… e di sicuro quel profumo di rosellina selvatica, tenue e delicato, lì in mezzo perde tutta la sua identità. Benvenuti nel Nuovo Millennio: benvenuti in questo schifo di società.

Something slow…

Posted in Autocelebrazione on Settembre 11, 2009 by JohnnyHead

Gli argomenti ci sarebbero anche. Sono pieno di idee in questo periodo in realtà. Ma si accavallano una sull’altra senza dipanarsi mai. Oltretutto sono idee effimere e delicate, temo che a osservarle meglio scompaiano. Questo è già successo in passato e infatti non è il problema principale. Il problema principale è che non è tempo.

Non so perché, ma lo sento. UF in questo momento è in secondo piano, nella mia testa come in quella dei miei coinquilini. Lo so perché non ne parliamo, quindi ognuno pensa ad altro. Non credo che faremo di nuovo la sceneggiata di chiudere tutto per riaprire qualche mese dopo. Semplicemente me la prendo lenta perché posso forzarmi a fare alcune cose (alzarmi dal letto, studiare e lavarmi i denti) e scrivere qui sopra non rientra tra quelle. Scrivo quando sono ispirato e ora manco per un cazzo.

C’è solo una cosa che desidero dire adesso:

FINI MUORI! SEI UN CODARDO VERME SCHIFOSO, LECCACULO DEI ROSSI!

Web 2.0

Posted in Casualties con i tag , , , on Settembre 1, 2009 by JohnnyHead

Il giorno del mio compleanno, GeoCities chiuderà.