Requiem for a dog
Ho cambiato idea. Ho scritto due pagine, per iniziare il mio nuovo grande romanzo, e poi ho smesso. Non inizia male, ma non ho la trama in testa, e non ho i personaggi, ed è sempre una minchiata autobiografica.
E poi non voglio che la gente lo legga senza comprarlo, rendendomi ricco. Solo che gli aspiranti scrittori mi fanno schifo. Quindi non sono un aspirante scrittore. Potrei pubblicare a puntate ALPHA AQUILAE, che JH ha letto (unico al mondo o quasi) che mi ha dato tanti dispiaceri in passato e che, tra l’altro, penso di aver solo più in versione cartacea. Ma sarebbe fuori tema. Come tutto del resto.
Viviamo fuori tema, signori. E ormai tutto è banalità: JH che diventa buonista e viene illuminato sulla strada in vespa, invece che di Damasco; i silenzi di anni; i trip di momenti. Cazzo, una volta bestemmiavamo, ci scaldavamo di rabbia contro il vuoto, ci autodistruggevamo per dei cazzo di esami universitari. Adesso siamo diventati un incrocio tra personaggi di un Harmony mal riuscito e una sit-com americana di serie B. Continuiamo con i trip, ma non cerchiamo più la Svolta. Aspettiamo che arrivi, ma tanto non esiste. Diciamo che la Svolta “NON ESISTE”. Ma ci rendiamo conto?
Voglio prendere una pistola in mano, uscire di casa, e conquistarmi un posto nella Storia. E no, non sparando sulla folla come i pirla che ogni tanto si esaltano in giro per il mondo e per i campus universitari, no. Voglio le redini della Storia nelle mie mani e sacrificare la mia vita per renderla un Esempio. Voglio smetterla di vivere in una società che pensa solo alla pancia piena e si crogiola nella sua inutilità e nel suo schifo. Prendetevela coi politici, prendetevela con gli ignoranti, con la tv, con il calcio, con i talk show di merda, ma siete voi gli stronzi, siete voi che fate davvero schifo. E il fatto che non lo capiate sottolinea solo di più quanto la vostra vita sia inutile, quasi quanto la mia.

dicembre 6, 2011 a 01:12
Tu che adesso vivi felice e placido nella tua ridicola posizione sei il peggiore di tutti. Avevi delle potenzialità, ma adesso sei contento.
Contento, ti rendi conto?!?
dicembre 6, 2011 a 17:00
Chissà se ti ricordi di me!
E tra l’altro io posseggo quel romanzo nei meandri della mia casella di posta elettronica. E avevo letto tipo le prime tre pagine (allora ero ancora una liceale isterica senza tempo per nient’altro che lo studio).
“Cazzo, una volta bestemmiavamo, ci scaldavamo di rabbia contro il vuoto, ci autodistruggevamo per dei cazzo di esami universitari.”
Ecco io sono in quella fase.
Celeno – che una volta era la vicina del piano di sopra -
Au revoir!